Dimagrire nel Sonno: I Segreti dei Magri di Natura

Pensa a che aspetto hanno i maestri di yoga e i monaci tibetani: non se ne vedono in sovrappeso. Sono tutti magri, sembrano felici e di solito vivono una vita molto lunga. Qual è il loro segreto? È semplice. Trattano il loro cibo con rispetto; si prendono il tempo di dire una preghiera e di sentire gratitudine prima di iniziare a mangiare. E, cosa più importante, gustano il cibo con calma, non mangiano mai in fretta, permettono alle loro papille gustative di sentire gli aromi e le spezie, e masticano ogni boccone finché non si scioglie completamente. Non li vedrai mai mangiare in maniera distratta, facendo qualcos’altro nel frattempo. Quando mangiano, mangiano e basta. Inoltre, non s’ingozzano mai, ma si fermano quando sentono di essere sazi. In questo capitolo t’insegneremo semplici strategie per perdere peso e non riprenderlo. Alla fine del capitolo sarai sulla buona strada per diventare una persona magra di natura per il resto della tua vita, solo seguendo queste linee guida. Non ci credi? Seguile per soli dieci giorni e siamo certi che noterai un’enorme differenza nel tuo modo di mangiare.

Le linee guida per diventare una persona magra di natura

Una delle nostre più importanti linee guida è: mangia quando hai fame. Cosa? Mi è permesso di mangiare?! Questa parte di solito confonde i partecipanti al programma. Sì, vogliamo che tu inizi ad ascoltare l’intelligenza naturale del tuo corpo, il che vuol dire anche sapere quando il tuo corpo ha veramente fame. Non vogliamo che tu muoia di fame, bensì farti imparare la differenza tra fame emotiva e vera fame. Infonderemo nella tua mente una serie di principi che sostituiranno i vecchi condizionamenti e tutto ciò che sai sul perdere peso. Queste cinque linee guida sono un ottimo ausilio per dimagrire. Intanto, tieni presente che esistono cinque tipi di persone magre di natura:

  1. Chi ascolta spontaneamente il proprio organismo e segue senza saperlo la maggior parte delle linee guida che ti indicheremo.
  2. Chi ha un metabolismo velocissimo (soprattutto gli adolescenti), per cui, pur ignorando completamente le nostre linee guida, resta comunque magro.
  3. Chi soffre di disfunzioni come l’ipertiroidismo o altre. Alcune persone sono poi geneticamente predisposte alla magrezza, a prescindere da cosa mangino. Certe hanno addirittura problemi a prendere peso.
  4. Chi reagisce allo stress non mangiando o mangiando meno.
  5. Gli atleti e i culturisti. Gran parte degli istruttori di aerobica sono magri, così come i maratoneti, che bruciano così tante calorie da restare snelli.

La cosa migliore sarebbe ricopiare le linee guida che seguono su foglietti adesivi e attaccarli sulla scrivania o sullo specchio per averli sempre sott’occhio. Puoi anche trascriverle sul retro del tuo biglietto da visita e tenerle con te nel portafoglio. In questo modo le vedrai spesso, e diventeranno parte del tuo nuovo e sano stile di vita.

Linea guida n° 1
Quando hai fame, mangia

Non stai seguendo una dieta, devi mangiare quando hai fame. Non ha senso digiunare o privarti del cibo. Il digiuno non è un’opzione praticabile per diverse ragioni: per esempio, chi segue diete drastiche con un basso apporto calorico è ancora più incline all’effetto yo-yo e di solito, una volta finita la dieta, riprende più chili di prima. Ecco perché non vogliamo che tu muoia di fame, bensì che riprogrammi te stesso e le tue abitudini alimentari in modo sano. L’idea è quella di resettare il corpo e la mente per riportarli alla loro modalità naturale, e per farlo devi prestare ascolto ai messaggi che il tuo organismo t’invia. Quando senti lo stomaco vuoto e hai bisogno di carburante, dagli quello che vuole e mangia. Puoi mangiare qualsiasi cosa, purché tu lo faccia piano e consapevolmente. Bevi un bicchiere d’acqua prima di iniziare un pasto. Ma attenzione: MANGIA SOLO QUANDO HAI FAME DAVVERO. Mangia quando senti un vero senso di fame. Se sei in preda alle emozioni, ritrova prima l’equilibrio con le tecniche che ti abbiamo insegnato. Cerca di non fare spuntini tra i pasti principali e assicurati di riempirti fino a sentirti sazio. Puoi mangiare qualsiasi cosa tu voglia, ma se la fame è dovuta alle emozioni o alla noia, recupera immediatamente l’Equilibrio Emozionale annullando la fame emotiva.

Linea guida n° 2
Mangia quello che ti piace

Non sei a dieta. Attenendoti a queste semplici linee guida, svilupperai progressivamente il desiderio di alimenti sani e naturali, quindi all’inizio non preoccuparti di ciò che mangi, ma evita zuccheri, snack e cioccolato. Questo principio funziona solo se mangi lentamente, perché se ingurgiti in fretta non riuscirai ad avvertire gli effetti degli alimenti nocivi. Invece, mangiando piano e consapevolmente, sei in grado di apprezzare le varie pietanze e inizi a disdegnare i cibi poco salutari. Prova a masticare lentamente delle patatine fritte: il sapore dell’olio fritto non è piacevole. Con il tempo cambierai gusti in fatto di alimentazione. Non contare le calorie, è del tutto inutile e nessuna persona magra di natura lo fa.

Linea guida n° 3
Mangia piano e consapevolmente

Smettila di fare altro mentre mangi. Basta guardare la televisione, leggere il giornale o controllare le e-mail. Se ti ingozzi mentre fai altro, il cervello fatica a capire quando sei sazio; è come se mangiassi in uno stato di trance. Lo stesso vale quando, per esempio, guardi una partita di calcio in televisione con dei popcorn a portata di mano. Sei ipnotizzato dallo schermo e, senza accorgertene, la bacinella si svuota e tu non capisci nemmeno di essere pieno. Quando siamo distratti, mangiamo di più perché perdiamo il contatto con il nostro corpo. Serve grande disciplina, ma è la base del successo. Se riuscirai a mangiare piano, vincerai la battaglia per dimagrire, con o senza la programmazione nel sonno. Il modo più rapido per ridurre al minimo la quantità di cibo che mangi è dilatare al massimo il momento del pasto. Goditi ogni morso, mangia con calma, prenditi qualche minuto in più, non affrettarti e mastica come si deve (almeno quindici volte a boccone). Metti giù la forchetta, il cucchiaio, il coltello o il panino quando hai la bocca piena. Il motivo è 43 che ci vuole un po’ di tempo prima che gli ormoni vadano dallo stomaco al cervello per comunicargli che sei pieno. Nel mentre, potresti mangiare più del necessario. Questa ormai è più la norma che l’eccezione. Ecco perché di solito chi mangia piano è più magro di chi mangia in fretta.

Linea guida n° 4
Smetti di mangiare non appena ti senti sazio

Il modo migliore di mantenere il controllo è lasciare qualcosa nel piatto. Devi imparare che ci sei tu al comando del tuo corpo. Lasciare del cibo nel piatto significa trascendere i condizionamenti del passato e liberarti degli anni in cui ti dicevano cosa fare. Scoprirai che è semplice farlo se mangi con calma. Devi riprogrammare la mente e il corpo perché capiscano quando sei sazio. Il tuo stomaco ha infatti bisogno di tempo per registrare la sensazione di pienezza e inviare un messaggio al cervello. In passato, quando lo stomaco mandava il segnale, hai imparato o ti hanno insegnato a ignorarlo. Lo stesso vale quando mangi troppo in fretta: a causa del ritardo nella comunicazione, continui a ingurgitare cibo anche quando sei pieno. È venuto il momento di permettere al cervello e allo stomaco di comunicare tra loro, di riconoscere il senso di pienezza e smettere immediatamente di mangiare non appena lo avverti.

Linea guida n° 5
Bevi molta acqua

L’acqua è la tua migliore amica: riduce il senso di fame e stimola il metabolismo a bruciare il grasso più efficacemente. Inoltre favorisce l’eliminazione delle tossine dall’organismo. La mattina bevi dell’acqua calda con del succo di limone per stimolare la digestione e beneficerai anche di tutta una serie di altri vantaggi per una maggiore vitalità. Non devi fare altro che mettere a bollire dell’acqua e aggiungere una fettina di limone. Inoltre, vista la tendenza a confondere la sete con la fame, più bevi, meno ti sentirai affamato.

Linee guida extra
Compra qualcosa di nuovo

La legge dell’attenzione dice che, se c’è qualcosa che vuoi veramente realizzare o avere nella vita, allora devi comportati come se ce l’avessi già. Ora il tuo compito è di uscire e acquistare un nuovo capo di abbigliamento della taglia che vorresti avere. Deve essere qualcosa di veramente nuovo. Questo vestito è il tuo traguardo e voglio che tu lo appenda all’esterno del tuo armadio o guardaroba, in un posto in cui tu possa vederlo spesso. Questa ancora visiva ti aiuterà a rimanere sulla giusta strada. Ogni volta che lo guardi, prenditi un momento per soffermarti su qualcosa di positivo, immagina per esempio quanto starai bene indossando quell’abito. Nota: curiosamente, i nostri sondaggi mostrano che le persone che non seguono questa indicazione non perdono tanto peso quanto quelle che lo fanno. Quindi non saltare questa parte.

Sei modi per capire gli indizi della fame

Sei tentato da un cibo perché il tuo stomaco sta brontolando oppure perché l’hai visto o ne hai sentito l’odore? Ecco come scoprirlo, insieme a qualche trucco per evitare di mangiare troppo. Non mangiamo sempre perché abbiamo fame, ma lo facciamo per parecchie ragioni diverse, alcune delle quali esterne a noi, come l’aver visto un cibo o averne sentito l’odore. 45 “È stato rilevato che prendiamo circa duecento decisioni al giorno riguardo al cibo, e solo una minoranza dipende dalla fame fisica”, afferma il dottor Edward Abramson, psicologo clinico di San Francisco. Non è una sorpresa: siamo bombardati da spot di alimenti e da pubblicità sui cartelloni in strada, nei quotidiani e nelle riviste. Inoltre, avendo facile accesso al cibo con supermercati e ristoranti aperti tutti i giorni e a tutte le ore, possiamo pensare di avere fame anche se non è vero, ostacolando così il dimagrimento. “Le immagini degli spot pubblicitari stimolano il cervello tanto quanto avere del cibo realmente di fronte”, spiega Stella Metsovas, nutrizionista di Laguna Beach, in California. Inoltre ricerchiamo il cibo in risposta all’agitazione emotiva. “Mangiamo per sentirci meglio quando siamo ansiosi o depressi”, afferma il dottor Abramson. Questo comportamento è più comune nelle donne che negli uomini, ma anche gli uomini lo fanno.

Come smettere di mangiare quando non hai veramente fame

Molti studi hanno dimostrato che, se ascoltiamo i segnali del nostro organismo riguardo alla fame, alla sazietà e all’appetito, capiremo meglio quando smettere di mangiare. E perdere peso è più facile quando ascolti il tuo corpo. Per questo il bendaggio gastrico virtuale è così efficace; è il modo più semplice di ritornare in contatto con la tua intelligenza corporea. Questi suggerimenti possono aiutarti a ritornare in contatto con il tuo corpo e a sapere quando hai davvero fame, così mangerai al momento giusto a favore dei tuoi sforzi per perdere peso:

  • Tieni un diario. Scrivi come ti senti dopo aver consumato un lauto pasto. “Ti aiuterà a mettere in relazione ogni malessere legato al cibo con l’aver mangiato troppo” sostiene Stella Metsovas. Tenere un registro di ciò che mangi è facile. “Non deve essere troppo elaborato, basta un semplice foglio con le ore della giornata in cui appuntare dove e cosa stavi mangiando e come ti sei sentito”, suggerisce Abramson. “Dopo una settimana, riguardalo e verifica se ci sono degli schemi che si ripetono.” Se ti accorgi di mangiare troppo o cibi poco sani quando ti siedi a guardare la tivù la sera, puoi passare a cibi più sani o trovare altro con cui impegnare le mani, come lavorare a maglia o all’uncinetto.
  • Non sederti a mangiare a digiuno. Puoi aiutarti a frenare l’appetito bevendo dell’acqua o sorseggiando una tisana prima di un pasto. Se sei veramente affamato e manca ancora un’ora o più prima di cena, puoi mangiare un piccolo spuntino, come una manciata di mandorle, dei salatini o delle verdure tagliuzzate e poco condite.
  • Fai frequenti piccoli pasti. “Spesso è utile per chi cerca di perdere peso mangiare a intervalli, il che significa fare dei piccoli pasti ogni tre ore circa durante la giornata”, sostiene il professor Daniel C. Stettner. La chiave è che questi pasti siano veramente piccoli se mangi più frequentemente. Altrimenti, finirai con il mangiare troppo.
  • Mangia in almeno venti minuti. “Un pasto dovrebbe idealmente durare venti minuti o più”, sostiene Stettner. “Venti è il numero magico perché ci vogliono venti minuti prima che lo stomaco invii i segnali al cervello per fargli sapere che stai mangiando. Se divori il cibo in cinque o dieci minuti, il tuo cervello non si è messo ancora in contatto con lo stomaco. Se fai durare il pasto almeno 47 venti minuti o oltre, lo renderai più soddisfacente e ti sentirai più sazio.”
  • Gioca a fare il detective. Poniti queste domande: “Perché sto mangiando? Ho veramente fame? Ho un capogiro perché è da molto che non mangio? O sto mangiando perché me lo dice l’orologio? Desidero qualcosa di dolce perché sono agitato a causa di un problema?”. Il dottor Abramson sostiene che sapere perché stai mangiando ti dà l’opportunità di prendere una decisione consapevole, capendo se vuoi veramente mangiare qualcosa o se stai per farlo in modo automatico.
  • Mangia i dolci a fine pasto. Degli studi hanno dimostrato che, se mangi del cioccolato quando hai fame, hai meno controllo e così mangerai più velocemente e ne consumerai di più. “Se ti piacciono molto i biscotti con le gocce di cioccolato, tienili per dessert”, afferma Abramson. “Se mangi i cibi che più ti piacciono alla fine del pasto, come dessert, ne avrai in seguito un minor desiderio. Molti studi hanno dimostrato che è un modo per ridurre i morsi della fame.”


Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo testo estratto dal libro può essere riprodotta tramite alcun procedimento meccanico, fotografico o elettronico, o sotto forma di registrazione fonografica; né può essere immagazzinata in un sistema di reperimento dati, trasmessa o altrimenti essere copiata per uso pubblico o privato, escluso l’“uso corretto” per brevi citazioni in articoli e riviste, senza previa autorizzazione scritta dell’editore.