Dimagrire nel Sonno: Riprendi il Controllo della tua Vita Liberando il Potere della Mente

Terapia vs. allenamento

C’è una grande differenza tra allenamento e terapia. Si parla di allenamento quando un professionista preparato segue qualcuno che è allenabile, impegnato e motivato a fare i necessari cambiamenti nella propria vita, e lo aiuta a mettere a frutto il suo potenziale. Quella dell’allenatore (coach) è diventata una professione molto ben remunerata negli sport più popolari perché è ormai chiaro che gli atleti rendono molto di più se supportati da validi allenatori. Poi la professione del coach è passata poco a poco anche ad altri ambiti della società, e oggigiorno molte persone hanno coach che li aiutano a rendere di più, a raggiungere gli obiettivi e a superare le sfide più facilmente. Joy e Roy fanno da coach solo a persone seriamente motivate a raggiungere obiettivi precisi. La terapia, invece, normalmente è la strada da percorrere quando c’è un problema mentale, emotivo o fisico che non puoi risolvere da solo, e quindi cerchi all’esterno un aiuto professionale, che può essere uno psicoterapeuta, un medico o anche un naturopata. Ecco una breve panoramica delle differenze:
ALLENAMENTO vs. TERAPIA

  • Creare il futuro vs. Guarire il passato.
  • Prendere slancio vs. Cercare conforto.
  • Impegno per raggiungere un risultato specifico e misurabile vs. Desiderio di sollievo.
  • Generare risultati tangibili vs. Tentare di liberarsi di cose indesiderate.
  • Essere audace e pronto vs. Fare solo i cambiamenti necessari per stare bene.
  • Parlare di risultati desiderati vs. Chiacchierare di qualcosa per sentirsi meglio.
  • Crescere prospero vs. Sopravvivere.
  • Giocare alle grande vs. Fare piccoli, prudenti passi.
  • Essere risoluto e dinamico vs. Cercare di gestire le conseguenze del passato.
  • Focalizzarsi sul creare valore vs. Focalizzarsi sull’essere aiutato o “salvato”.
  • Comportamento propositivo vs. Comportamento melodrammatico.
  • Vivere di propositi dinamici vs. Vivere di storie tristi.
  • Agire nonostante pensieri, emozioni e sentimenti indesiderati vs. Cercare di liberarsi dei pensieri, emozioni e sentimenti indesiderati.
  • Raggiungere gli obiettivi vs. Cercare di essere guariti.

Come vedi, la terapia è spesso una reazione a qualcosa di cui vuoi liberarti, mentre l’allenamento è provare a manifestare il tuo potenziale a un livello superiore. Quando io (Roy) ho constatato che molte terapie mantenevano il paziente dipendente e spesso in un ruolo di vittima, ho creato un nuovo approccio chiamato Omega Health Coaching, in cui usiamo i principi dell’allenamento e li applichiamo alle persone che ne hanno bisogno.
Il nostro scopo è dare loro:

  1. Il controllo sulle proprie vite (come parte della guarigione).
  2. Gli strumenti e le tecniche per diventare responsabili di se stessi e capaci di guarirsi da soli.
  3. La responsabilità delle loro azioni invece di essere completamente dipendenti da quello che sta facendo il terapista.

Ogni persona ha dei compiti da eseguire, che aiutano il processo di guarigione. L’alleniamo a focalizzarsi su quello che vuole piuttosto che su quello che non vuole. Questa è stata una grande rivoluzione in Europa e ha cambiato radicalmente il percorso della guarigione naturale. Alcuni degli strumenti più potenti che abbiamo trovato per ridare il controllo alle persone sono l’autoipnosi (ascoltare registrazioni audio che insegnano a riprendere il controllo della mente e del corpo) e le visualizzazioni guidate.

La storia di Elisabetta

Elisabetta, una bionda commercialista italiana sulla quarantina, è una frequente visitatrice dei nostri seminari sulla guarigione e sullo sviluppo personale. Una volta mi disse: “Ciò che ha veramente cambiato la mia vita è stato il momento in cui ho capito che ogni malattia è un’occasione per esaminare cosa hai bisogno di cambiare e cosa vuoi veramente. Prima di frequentare i tuoi seminari, vivevo con il pilota automatico. Avevo una buona attività e molte altre cose positive, ma d’altra parte vivevo una relazione non soddisfacente e con molte tensioni. Tuttavia pensavo che fosse normale essere stressati dal lavoro e dal matrimonio; tutti i miei amici erano sulla stessa barca. Ma un giorno cominciai ad avere forti mal di testa, poi a soffrire d’insonnia e infine giunse un dolore al collo. La mia vita divenne infelice. Prendevo molte pillole, avevo un’ulcera allo stomaco ed ero sfinita. Il lavoro diventò pesante e i miei guadagni erano in fase calante, perché non riuscivo a fare tanto quanto prima. Poi una mia amica ritornò da un seminario con te ed era drasticamente cambiata, cominciò a fare meditazione e ad ascoltare le tue registrazioni. Passò dall’essere depressa e in sovrappeso all’essere felice, magra e dinamica in soli tre mesi. Mi prestò alcuni CD di Omega Healing e io ne fui contentissima. Dopo due settimane dormivo già meglio, smisi di prendere le pillole e decisi di venire ai seminari tuoi e di Joy. Questo è accaduto due anni fa. Tutta la mia vita è cambiata. Ora sono divorziata e felice, il mio ex marito e io abbiamo rapporti pacifici. I miei affari sono in crescita e mio figlio è molto più sereno perché non c’è più tensione a casa. Nei fine settimana sta con suo padre, che ha cominciato a frequentare i tuoi seminari dopo aver visto cos’è successo a me. Stiamo tutti meglio, grazie, grazie!”. Lo strumento più importante che ha operato questa grande trasformazione è stato riprendersi il proprio potere e capire che aveva la capacità di creare la vita che voleva. Ci è riuscita soprattutto grazie alle nostre tecniche d’ipnosi.

Cos’è l’ipnosi?

Lo stato d’ipnosi si verifica ogni volta che ci rilassiamo e apriamo la mente (consciamente o inconsciamente) per aggirare il pensiero critico e recepire informazioni che accettiamo a un livello più profondo, oppure quando ci rilassiamo e abbiamo accesso alle nozioni contenute nel nostro subconscio. Anche se alcune persone lo sono molto più di altre, siamo tutti suggestionabili e possiamo essere influenzati con informazioni positive o negative. La cosa fondamentale è che queste nuove nozioni non siano in conflitto con le nostre convinzioni più forti, perché in quel caso saremmo portati a rifiutare le novità. Se per esempio un’informazione è in contraddizione con i nostri principi morali o religiosi, potremmo chiuderci immediatamente e rifiutarla, anche davanti a prove valide che ne attestino l’attendibilità. La nostra mente troverebbe una spiegazione razionale a dimostrazione che quella data informazione è sbagliata. Per recepire nuove nozioni, queste non devono dunque essere in contrasto con le nostre convinzioni più profonde. Ecco il motivo per cui non si può costringere qualcuno a fare una cosa che va contro i suoi principi. Per esempio, se ipnotizziamo un soldato e gli diciamo di uccidere qualcuno perché è un nemico, probabilmente lo farà. Se diciamo la stessa cosa a una persona contraria all’omicidio, questa non si lascerà mai convincere. L’ipnosi conversazionale si verifica quando ti fidi di qualcuno e lo rispetti, oppure quando lo consideri un’autorità e di conseguenza sei portato ad accettare ciò che dice. In quanto genitori, diamo molti consigli ai nostri figli, consolidando i comportamenti che approviamo e punendo quelli che riteniamo sgraditi. In questo modo li influenziamo e infondiamo in loro convinzioni, comportamenti e abitudini. Anche il nostro tono di voce e la velocità con cui parliamo possono avere un effetto ipnotico. Quando siamo confusi e dobbiamo riflettere su qualcosa, siamo inconsciamente più aperti a ricevere nuove informazioni. I professori sono autorità fidate e dispongono di un potere ipnotico immenso sulla mente degli studenti. Altre possibili fonti di ipnosi sono le persone che ammiriamo, le celebrità, le icone, i maestri spirituali e così via. Il potere dei media e della televisione è ben documentato, e si tratta delle fonti ipnotiche più dannose per l’umanità. I dottori possono ipnotizzare i pazienti senza nemmeno rendersene conto e quindi influenzare la loro realtà. Se un medico ti dice che hai una malattia incurabile e che nel tempo potrà solo peggiorare, le possibilità che ciò succeda aumentano. Molte persone sono morte a causa di una diagnosi sbagliata, in base alla quale sarebbe restato loro poco tempo da vivere. Così hanno accettato il parere del medico e hanno creato inconsciamente la realtà che le ha portate alla morte. Questo fenomeno è documentato anche nelle culture primitive. Se uno sciamano lanciava una maledizione, la persona che la riceveva si lasciava morire perché era convinta del potere di vita e di morte dello sciamano. Le parole possono essere potentissime e influenzare molto più di quanto si creda. L’ipnosi terapeutica si usa principalmente per aiutare qualcuno a rimuovere la barriera delle suggestioni negative ricevute nel corso della vita, soprattutto negli anni della giovinezza, quando non siamo ancora in grado di difenderci nei confronti delle informazioni in entrata. Nel corso del tempo, sono proprio questi giudizi che determinano l’immagine che abbiamo di noi stessi. L’ipnosi è il metodo più rapido che permette di ritornare nello stesso stato ricettivo di quando sono state ricevute e accettate le informazioni negative. L’ipnoterapeuta crea un legame di fiducia con il cliente e lo aiuta a rilassarsi, portandolo in uno stato simile al sonno, in cui è più aperto agli input. L’ipnosi, infatti, influenza le onde cerebrali: il cliente passa da uno stato di veglia, caratterizzato da onde cerebrali Beta, a uno di rilassamento, con onde Alfa, e infine a uno di rilassamento profondo, con onde Theta. Lo stesso accade quando dormiamo. La differenza è che, nel sonno, perdiamo il contatto con il mondo che ci circonda e ci immergiamo nella nostra mente, di norma senza alcun apporto dall’esterno. Ecco perché i rumori che non riconosciamo possono coglierci di sorpresa e farci svegliare. Con l’ipnosi, invece, l’ipnoterapeuta mantiene un contatto con il cliente, che così non si addormenta ma segue la voce dello specialista. Durante le sedute, ci sono brevi momenti in cui il cliente sembra addormentarsi, ma poi sente di nuovo la voce dell’ipnoterapeuta e segue la direzione indicata. Grazie al rilassamento e alla fiducia nell’esperto, il cliente è aperto al cambiamento e accetta i suggerimenti ricevuti. Un altro grande vantaggio dell’ipnosi è che ci consente di accedere ai nostri ricordi: grazie alla guida dell’ipnoterapeuta, possiamo rivivere determinati episodi della nostra vita e cambiare il significato che abbiamo attribuito loro. Si tratta di uno degli effetti più importanti dell’ipnosi per favorire la guarigione. A cambiare non è il passato, ma il modo in cui ci rapportiamo a esso e le nostre convinzioni, che non rappresentano più un limite, ma ci permettono di riprendere il controllo.

Sfruttare le suggestioni ipnotiche senza l’aiuto di un ipnoterapeuta

Un metodo di ipnosi potentissimo, che nel corso degli anni ha riscontrato un’immensa popolarità, consiste nell’uso di registrazioni audio e visualizzazioni guidate. Si ascolta regolarmente (di norma una volta al giorno) una serie di suggestioni positive, che possono riguardare un aspetto specifico che si vuole cambiare della propria vita, come il livello di autostima. Di solito queste registrazioni sono composte da una prima parte di rilassamento e stimolazione delle onde cerebrali Alfa, seguita da frasi positive in prima o seconda persona. Per esempio:

  • “Sono una brava persona e mi voglio bene.”
  • “Riconosco e apprezzo il mio valore.”
  • “Mi sento bene con me stesso” e così via.

Oppure:

  • “Sei una brava persona e ti vuoi bene.”
  • “Riconosci e apprezzi il tuo valore.”
  • “Ti senti bene con te stesso” e così via.

Un’altra tecnica consiste nel ripetere le affermazioni in prima persona il più spesso possibile. Con un po’ di esercizio, otterrai l’effetto desiderato a mano a mano che il tuo subconscio accetterà queste frasi come vere e tu comincerai a comportarti come se fossero reali. Perché funzioni, la tecnica delle affermazioni positive deve essere ripetuta per un periodo di tempo prolungato. È lo stesso processo di crescita di una pianta, che ha bisogno di tempo per sviluppare le radici e diventare forte e sana. Creare una nuova immagine di sé e un nuovo schema comportamentale che sostituisca il precedente richiede tempo. Secondo alcune ricerche, il periodo minimo per infondere nuovi condizionamenti nel subconscio è di ventotto giorni. Molti ipnoterapeuti ricorrono alle registrazioni audio come sostegno nel corso delle sedute. Secondo la nostra esperienza personale, riteniamo sia più sicuro affermare che ci vogliono tra i novanta e i cento giorni affinché le affermazioni affondino le loro radici nel profondo del subconscio. Ecco perché la nostra programmazione mentale prevede di ascoltare le registrazioni per cento giorni. Per riprendere l’analogia con le piante, possiamo dire con un certo margine di sicurezza che dopo ventotto giorni, se non succede nulla di grave come un temporale o un monsone, le piante stanno bene e cresceranno diventando alberi forti e sani. Ma dopo cento giorni le loro radici saranno ancorate al terreno molto più saldamente e anche in caso di una tempesta o di un uragano non subirebbero danni. Ecco perché, pur sapendo che in media ventotto giorni sono sufficienti, preferiamo fare un passo in più e raccomandiamo di ascoltare le registrazioni per cento giorni. L’ipnosi durante il sonno consiste nell’ascoltare suggestioni positive mentre dormiamo. Nel sonno le onde cerebrali seguono un andamento simile a quello dell’ipnosi e, essendo rilassati, siamo più aperti a ricevere informazioni nuove. L’ipnosi durante il sonno presenta sei vantaggi:

  1. Dura molto più a lungo di una normale seduta di ipnosi e perciò è più efficace.
  2. La persona riascolta le frasi molte più volte rispetto a una normale seduta di ipnosi o di ascolto.
  3. Con il Brain Training, la persona integra i suggerimenti nei sogni, rendendoli più vividi e accettandoli meglio.
  4. È facile da fare, basta accendere lo stereo o l’MP3 a un volume appena udibile e andare a letto.
  5. Si può fare ogni notte quando si va a dormire.
  6. Costa molto meno rispetto alle sedute di ipnosi.

Il volume va tenuto basso e la voce deve essere quasi un sussurro, udibile solo dalla mente subconscia, in modo da aggirare la mente cosciente. Dovresti poterla sentire appena. L’ipnosi causale si verifica quando torniamo con la mente a un evento in particolare (la causa), che ci ha traumatizzato, e guariamo. La guarigione avviene in fretta grazie al nuovo significato che attribuiamo all’episodio. Questo procedimento funziona in modo eccellente nel caso di fobie e di certi modelli emotivi. Di norma, se praticata correttamente, basta una sola seduta. La tecnica usata prende il nome di “ipnosi regressiva”. Noi applichiamo un tipo particolare di ipnosi regressiva, che permette al subconscio di andare indietro nel tempo, di modificare il significato attribuito a un episodio traumatico e, da ultimo, di portare il soggetto alla libertà emotiva e alla felicità. L’ipnosi spirituale si basa sul concetto che siamo esseri eterni, ci incarniamo in un corpo su questo Pianeta e viviamo diverse esistenze come esseri umani. Ma possiamo anche incarnarci su altri pianeti. La scienza dell’ipnosi spirituale ha scoperto che ognuno di noi serba ricordi delle vite precedenti, che ci accompagnano ancora e in certi casi possono essere traumatici e influenzare il modo in cui viviamo nell’esistenza attuale. Ai fini di questo libro e del metodo che abbiamo messo a punto, non è importante credere nelle vite passate; è del tutto irrilevante. Il processo che permette di rievocare simili ricordi prende il nome di “terapia regressiva”. Regredendo a un momento precedente la nascita, la maggior parte delle persone ha ricordi di esperienze così vivide che sembra siano state già vissute. I traumi e le sofferenze delle vite passate possono lasciare un’impronta che influenza negativamente l’esistenza attuale. Dando ai traumi un nuovo significato, molte persone riscontrano un cambiamento anche nella vita presente. È possibile seguire altre vie per apportare questo tipo di cambiamento, per esempio instaurando un contatto con una guida, con il Sé Superiore e così via. Con la nostra programmazione del sonno ciò avviene in automatico, tramite un linguaggio metaforico che permette al Sé Superiore di assumere la guida del processo di guarigione dell’individuo. Il subconscio parla un altro linguaggio rispetto alla parte cosciente della mente e può essere direzionato a fare il necessario per ottenere un certo risultato. Se per esempio gli viene detto di recuperare il ricordo del primissimo episodio traumatico che ha causato un problema o una difficoltà nella tua vita attuale, il subconscio risale il più possibile all’indietro per recuperarlo. Quando ci troviamo in uno stato di profondo rilassamento, il subconscio si connette sempre in automatico con tutte le informazioni di cui disponiamo. Questi dati non si trovano nel nostro corpo, perché sono “non-locali”: è un po’ come se sintonizzassimo la radio su una stazione per ottenere una data informazione. Oggi possiamo salvare le informazioni nel Cloud, ovvero in un database che non è nel nostro computer ma che può essere ovunque nel mondo. Tramite internet, il computer può collegarsi direttamente ai dati immagazzinati e recuperare quello che ci serve. La nostra mente funziona proprio allo stesso modo. Un’altra forma di ipnosi spirituale molto potente consiste nel riportare una persona alle sue vite di mezzo e permetterle di conoscere il periodo precedente all’incarnazione. Con la programmazione del sonno permettiamo al subconscio di guidare l’individuo alla scoperta delle cause dell’accumulo di peso.

L’ipnosi suggestiva: il potere della suggestione

Il potere della suggestione non è prerogativa esclusiva dell’ipnosi, ma fa parte della nostra vita quotidiana. Se qualcuno ti dice qualcosa di cattivo o ti critica, il tuo stato d’animo cambia. Se in molti ti dicono che non hai una bella cera, dopo un po’ è probabile che tu ti senta male davvero. Se ricevi un sacco di complimenti, il tuo umore migliora e ti senti meglio. Fare complimenti e apprezzamenti influenza moltissimo le persone e può cambiare l’opinione che hanno di loro stesse. Se un paziente malato di cancro sente la storia di qualcuno che ha sconfitto lo stesso male mangiando carote, potrebbe guarire facendo altrettanto, a prescindere dal fatto che le carote influenzino davvero la malattia oppure no. Più persone conosci con la stessa storia, maggiore sarà l’effetto. In medicina, il potere della suggestione si suddivide in due categorie: quando ha un effetto positivo (l’effetto placebo) e quando ha un effetto negativo (l’effetto nocebo). L’effetto placebo: se un paziente crede o gli viene detto che una certa terapia funzionerà, la riuscita di quel trattamento aumenterà, anche se di per sé non sortisce alcun effetto. Le indicazioni fornite possono infatti controbilanciare le proprietà chimiche di un farmaco. La mente è più forte del dosaggio di qualsiasi medicina. L’effetto placebo è la migliore prova scientifica del potere dell’ipnosi. È stato dimostrato che, per più della metà dei farmaci esistenti, questo effetto è più potente del principio attivo chimico in essi contenuto. L’effetto nocebo: si tratta dell’effetto ipnotico contrario, causato dalle parole negative usate da un soggetto autorevole in campo medico. Se un dottore informa un paziente del fatto che ha una malattia terminale e che gli restano solo tre mesi di vita, le sue parole avranno un impatto enorme sulla durata di vita del paziente. La “suggestologia”: spesso i medici evitano di ricorrere all’effetto placebo perché non credono nella sua efficacia, nonostante migliaia di prove scientifiche dimostrino che si tratta della forza guaritrice più potente a disposizione dell’umanità, molto più forte delle sostanze chimiche che si prescrivono con i farmaci. L’ipnosi permette di ricorrere al potere della mente per attivare i meccanismi di autoguarigione e autoregolazione del sistema corpo-mente. È il modo più efficace e rapido di rafforzarsi. Il potere ipnotico della chirurgia: pensiamo a un paziente che soffre di problemi cardiaci legati al restringimento del61 le arterie coronariche e che viene sottoposto a un intervento simulato: nonostante di fatto non riceva alcun trattamento, i sintomi spariscono comunque. In altre parole, la sola convinzione di essere stati operati ha un enorme effetto guaritore.

Infondere un ricordo fittizio

Una delle più grandi innovazioni che abbiamo scoperto nel campo dell’ipnosi è la possibilità di far credere a una persona, a livello subconscio, di non aver subito o vissuto un certo evento. Per esempio, è possibile far credere ai fumatori di non aver mai fumato e cancellare il ricordo della prima sigaretta. Tecnicamente, significa cancellare le cosiddette sinapsi, cioè i percorsi neurologici per mezzo dei quali continuiamo a seguire in automatico una certa abitudine. Una volta cancellata la sinapsi, l’abitudine non è più tale. La cancellazione può essere temporanea o, in alcuni casi, permanente. È inoltre possibile creare sinapsi per introdurre una nuova abitudine e renderla automatica. Le possibilità sono infinite: si può creare un’avversione per le sigarette, il cioccolato o certi alimenti, oppure al contrario un desiderio di acqua, cibi sani, esercizio fisico e così via. Perdere peso con l’ipnosi e le visualizzazioni: utilizziamo una combinazione di tecniche ipnotiche e agopressione per modificare i comportamenti, le cause emotive, l’immagine che abbiamo di noi stessi, le abitudini alimentari e il rapporto con il cibo e l’esercizio fisico. Cerchiamo inoltre di infondere il ricordo di un bendaggio gastrico per ridurre le dimensioni dello stomaco. Chi segue il programma deve attenersi ad alcune linee guida e a determinate tecniche per gestire le emozioni. Per ottenere cambiamenti duraturi per il resto della vita il Brain Training deve diventare uno stile di vita. Rispettare il programma e cambiare dall’interno (invece di intraprendere diete a basso apporto calorico che peggiorerebbero soltanto la situazione) non richiede un grosso impegno. In sole quattro o cinque settimane vengono gettate le basi del procedimento, dopodiché sarà solo questione di consolidare e mantenere le nuove abitudini per tutta la vita. Seguendo il metodo, il successo a lungo termine è risultato superiore al 90 per cento. E l’aspetto innovativo del programma è che lo ascolti mentre dormi. È sufficiente che tu vada a dormire e che ascolti in sottofondo le registrazioni audio del Brain Training.

La riprogrammazione del sonno è la risposta alla perdita di peso

Per imparare nuove abitudini, devi prima interrompere quelle vecchie, altrimenti dovrai fare affidamento sulla sola forza di volontà e ci vorrà molta più disciplina, tanto che la maggior parte della gente non ce la fa. In effetti, il tasso di successo sulla base della sola forza di volontà va dal 4 al 6 per cento. Con queste nuove tecniche, le influenze negative da parte dei genitori, degli insegnanti e dei media verranno cancellate e la tua mente verrà riprogrammata per tornare al suo stato naturale e salutare. Per esempio: “Mangia tutto quello che hai nel piatto!” è il condizionamento negativo più grande che i genitori potrebbero averci inculcato. La riprogrammazione è possibile ascoltando ripetutamente le affermazioni positive in uno stato di rilassamento. Per creare nuovi comportamenti è necessario ascoltare le informazioni a livello inconscio per almeno ventun giorni, e poi consolidare il lavoro nei successivi novanta giorni affinché si radichino nella psiche e nel subconscio.

Il bendaggio gastrico virtuale

La vera rivoluzione nell’ambito del dimagrimento è arrivata quando l’ipnoterapeuta Sheila Granger ha cominciato a infondere nei propri clienti la suggestione di aver subito un’operazione di bypass gastrico per ridurre le dimensioni dello stomaco. Di conseguenza, i clienti riuscivano a mangiare porzioni di cibo più piccole. Gli effetti sono stati immediati e hanno cominciato a perdere peso senza fatica. Ecco il vero punto di svolta nel mondo della perdita di peso e dell’ipnosi. Con il Brain Training, verrai suggestionato a credere di avere un bendaggio gastrico che ridurrà virtualmente le dimensioni del tuo stomaco senza bisogno di un intervento chirurgico. Ti sembrerà di averne davvero subito uno, mentre invece sarà accaduto solo nella tua mente. Ecco la grande differenza. Grazie alle strategie del Brain Training, diventerai una macchina brucia grassi e zuccheri, avrai meno fame, ti sazierai più in fretta e ti sentirai felice e soddisfatto perché il tuo fardello emotivo si ridurrà ogni giorno di più, a mano a mano che ascolterai il programma audio.

I segreti delle persone magre di natura

Infonderemo nella tua mente le abitudini di chi è magro di natura. Il programma cancellerà le abitudini che ti hanno intrappolato in un circolo di diete, senso di fame e grandi abbuffate e riprogrammerà la tua mente in modo da vivere come una persona magra di natura. Così potrai mangiare tutto quello che vorrai senza smettere di perdere peso; non ti darai più addosso e comincerai ad apprezzarti sul serio. La sinergia tra il bendaggio gastrico virtuale e la riprogrammazione ti aiuta a ritrovare il tuo stato di benessere naturale che durerà nel tempo, se farai diventare il Brain Training parte del tuo stile di vita.

Smettila di autosabotarti

Piantala di sottoporti a continue privazioni e impara ad amarti. Riprogrammando il tuo subconscio ti aiuteremo a comportarti, vivere e mangiare come una persona magra di natura. In questo modo, la smetterai di cedere alla fame emotiva e di autosabotarti. Il risultato finale non sarà solo la perdita di peso, ma anche una migliore qualità della vita sotto molti punti di vista. Ti rafforzerai su più livelli.

Trance leggera: rilassati quanto basta

Non è necessario raggiungere uno stato di trance profonda; per ottenere un buon effetto basta rilassarsi un poco. Infatti, anche se la mente conscia sa che in realtà non c’è stato alcun intervento chirurgico, il subconscio è convinto che sia successo davvero e reagisce di conseguenza. La tecnica della visualizzazione è efficace per due motivi. Il primo è che il subconscio è molto più potente della mente conscia e influenza direttamente le nostre funzioni corporee. Per esempio, quando sei sotto stress e inizi a sudare, è colpa del subconscio e la mente conscia non può intervenire. Oppure quando sei al cinema ti emozioni, ridi o piangi anche se ciò che vedi non è reale, ma solo una storia raccontata (e spesso inventata). Questo accade perché il subconscio non distingue tra esperienza reale e immaginata, e reagisce agli stimoli che riceve. Il secondo motivo è che siamo noi a volere che tutto questo accada, non ci opponiamo consapevolmente all’idea perché vogliamo cambiare.

La programmazione

Tutti possono raggiungere uno stato di trance leggera in cui le onde cerebrali sono lievemente più lente (onde Alfa); non c’è bisogno di essere esperti per riuscirci. Più si ascoltano le registrazioni, più si formano le sinapsi nel cervello e si rimuovono i vecchi condizionamenti appresi, che tengono intrappolati in abitudini che non giovano più né a te né alla tua salute.

La perdita di peso

I chili persi variano considerevolmente. Di solito le persone partono il primo giorno con un certo ritmo e poi continuano progressivamente a perdere peso. Altre invece cominciano in fretta e poi stabilizzano il ritmo. Altre ancora iniziano piano, ma poi aumentano la velocità. La cosa principale da tenere presente è che ognuno di noi ha il proprio ritmo e che l’obiettivo è perdere peso gradualmente, di modo che il nostro corpo possa adattarsi al cambiamento. È l’intelligenza stessa dell’organismo che determina il ritmo ottimale per ogni persona. Dimagrire in modo graduale e costante è molto meglio che essere vittima dell’effetto yo-yo o non riuscire a scendere al di sotto di un certo peso.

Il risultato finale

Una delle domande che ci viene posta è: “Com’è possibile che siate riusciti a creare un prodotto universale, che va bene quasi a tutti?”. La risposta ha diverse sfaccettature.

1. Quanto peso vuoi perdere?

Si tratta di un aspetto prettamente individuale, e il programma prevede che la persona si concentri sul risultato finale. Si comincia ogni visualizzazione ribadendo il proprio obiettivo e poi si programma il subconscio per raggiungere quel risultato specifico. La perdita di peso risulta così programmata esattamente sulla base dell’obiettivo prefissato dal soggetto interessato. Una volta che l’avrai raggiunto, inizierai il programma di mantenimento per restare del peso desiderato e non riprendere chili.

2. Molte problematiche emotive sono comuni

Di solito i motivi per cui mangiamo troppo sono gli stessi: molte persone hanno appreso le medesime modalità per reprimere le emozioni. I ragazzi non devono piangere, quindi tendono a reprimere la tristezza. Le ragazze invece possono piangere, ma spesso vengono condizionate a mangiare qualcosa di dolce “per tirarsi un po’ su”. È possibile inoltre sviluppare schemi che portano a ricorrere al cibo quando siamo annoiati, depressi, arrabbiati e così via. Il Brain Training per perdere peso affronta i modelli emotivi più diffusi e aiuta a modificare il proprio per assumerne di più sani.

3. Lo stile di vita di chi è magro di natura

Una parte importantissima del programma consiste nel ridefinire gl’istinti naturali, vale a dire mangiare solo quando abbiamo fame e smettere quando ci sentiamo sazi. Al momento della nascita i bambini dispongono di questi istinti, ma poi il condizionamento di genitori preoccupati, dottori e dietologi poco preparati li porta a infrangere i modelli naturali e infine a prendere peso. Il bendaggio gastrico virtuale serve ad aiutare a recuperare questi schemi, a mano a mano che si riprende il contatto con i propri istinti naturali.

4. Un’immagine positiva di sé

Un altro aspetto importante del programma consiste nel cambiare il modo in cui ci vediamo. Inconsciamente, più dell’80 per cento della popolazione ha un’immagine negativa di sé. È per questo che la gente tende a criticarsi e ha spesso pensieri negativi su di sé e sugli altri. Il motivo principale per cui giudichiamo gli altri è che giudichiamo noi stessi. Chi è in sovrappeso ha una forte tendenza a giudicarsi e a criticarsi, cosa che spesso induce a cercare conforto nel cibo. Questa è una componente fondamentale nel programma per dimagrire affinché, con il passare del tempo, le persone comincino a sentirsi meglio con se stesse, a giudicarsi meno, a cambiare il loro temperamento emotivo e la visione che hanno di sé.



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